Bicicletta elettrica: storia, curiosità e perché sceglierla

La bicicletta elettrica, chiamata anche con il termine “a pedalata assistita“, è una tipologia di veicolo sempre più diffusa.

Sono sempre di più le strade in cui si vedono sfrecciare persone in sella alla loro bicicletta elettrica. E sempre di più anche i paesi che danno incentivi importanti per far si che questo fenomeno non sia solo passeggero.

I paesi nordici, in particolar modo, hanno visto nell’anno 2017 una crescita del fatturato, derivato dalla vendita di biciclette elettriche, salire anche del 19%.

bicicletta elettrica

Per esempio, solo in Germania, sono state vendute durante il 2017 ben 720.000 biciclette elettriche.

In Italia il fenomeno non è ancora così amplificato ma in un solo anno si è visto il mercato crescere in positivo del 25%, arrivando a 155.000 biciclette a pedalata assistita vendute sul territorio.

Questo forte incremento però potrebbe vedere un brusco stop a causa di nuove proposte di legge per quanto riguarda la sua circolazione sulla strada.

Infatti, recentemente, la Commissione Europea ha richiesto che le biciclette elettriche siano inserite nella categoria dei veicoli a motore con anche tutte le varie norme stradali derivanti. Il tutto viene approfondito meglio in questo articolo.

Ma cerchiamo di conoscere meglio questo interessante veicolo cercando di scoprire cose interessanti sul suo conto.

La bicicletta elettrica è un’ottima alternativa alla macchina e proprio per questo merita la giusta attenzione.

Bicicletta elettrica: un po’ di storia

L’anno 1817 è davvero ormai molto lontano.

Forse per molti è un anno che in sé non dice nulla ma in realtà è l’anno di nascita della bicicletta.

Per risalire invece alla prima bicicletta elettrica bisogna andare un po’ più avanti negli anni.

L’idea di aggiungere un motore alla bicicletta risale già al 1890. Un’idea però che non fu supportata da un valido progetto e che pertanto ebbe un esisto negativo.

Nel 1895 invece Ogden Bolton Junior, un inventore brillante di origini americane, pensò bene di aggiungere un motore di tipo elettrico alla bicicletta. Ecco che così nacque la prima bicicletta elettrica.

Non dovete però pensare ad una bicicletta moderna come quelle attuali. Era comunque un primo tentativo di bicicletta a pedalata assistita, ma che già faceva presagire che qualcosa sarebbe cambiato nel mondo del velocipede più diffuso al mondo.

Il progresso in questo settore ebbe però una stasi dovuta da un altro fenomeno che si rilevò molto più preponderante, ovvero l’inizio della motorizzazione.

Le autovetture cominciarono a diffondersi sempre di più limitando l’uso della bicicletta solo a chi non aveva molti soldi per affrontare una simile spesa.

Per vedere un grande ritorno della bicicletta bisogna attendere il periodo dopo il famoso ’68, ovvero il periodo delle grandi ribellioni in cui si vide la crescita di numerosi movimenti ecologisti.

Da lì il mercato della bicicletta ebbe un notevole e costante progresso che tutt’ora persiste.

Biciclette elettriche sempre più leggere ed efficienti per garantire un utilizzo sempre migliore a chi le utilizza.

Bicicletta elettrica: perché sceglierla

Abbiamo già compreso come la bicicletta a pedalata assistita sia un ottimo investimento, non solo per l’ambiente ma anche per la nostra salute.

Movimento, meno stress e aria aperta sono sicuramente elementi da tenere in considerazione.

Abbiamo anche visto come, attualmente, le bici elettriche non siano soggette ad assicurazione obbligatoria.

Ma sta avendo un così grande successo solo per questa ragione?

I motivi a dire il vero sono davvero molti e andremo ora ad illustrarli brevemente.

Bicicletta elettrica: velocità ed efficienza

Per chi vive in una grande città il traffico è ormai una consuetudine nelle sua quotidianità.

Per quanto una persona si possa anche abituare a simili condizioni bisogna anche dire che rimanere imbottigliati nel traffico non è affatto così divertente.

Si conta che una macchina in città negli orari di punta viaggi ad una velocità media pari a 12km/h.

Ovvio quindi che se si pensa che una bicicletta elettrica può tranquillamente correre alla velocità di 25km/h senza rimanere bloccata il confronto diventa più che naturale.

Bicicletta elettrica: meno stress e più benessere

La bicicletta a pedalata assistita porta le persone a fare del sano movimento fisico.

Certo, il motore aiuta notevolmente la pedalata e quindi non si può parlare di un esercizio aerobico a grande impatto ma stimola comunque un movimento.

Senza contare poi che il motore può anche essere spento e permettere così un utilizzo tradizionale della bicicletta con la sola forza muscolare di chi la usa.

Il movimento fisico fa bene all’organismo ma anche alla mente. Molte sono le endorfine rilasciate dal corpo durante un allenamento. Queste endorfine poi stimolano la produzione di serotonina, chiamata anche ormone della felicità.

Stress diminuito poi anche grazie al fatto che una bicicletta elettrica è molto più facile da parcheggiare eliminando inutili attese, ingorghi e nervosismo.

Bicicletta elettrica: risparmio economico

Se togliamo la spesa iniziale della bicicletta in sé (che è sempre comunque minore rispetto ad una autovettura) il risparmio è davvero enorme.

Basta pieni di carburante, basta olio per il motore e continui controlli dal meccanico.

Certo anche la bicicletta elettrica necessita di manutenzioni saltuarie ma non sono per nulla equiparabili a quelle necessarie per una macchina.

Bicicletta elettrica: grande aiuto per l’ambiente

È ormai noto di come l’inquinamento atmosferico stia gravemente danneggiando il nostro pianeta.

Si dice che si stia arrivando ad un punto di non ritorno e proprio per questo sono sempre di più le riforme, proteste e incentivi che i vari paesi creano per far crescere maggiormente la consapevolezza di una salvaguardia maggiore rispetto l’ambiente che ci circonda.

La bicicletta elettrica è sicuramente uno dei modi per iniziare a cambiare rotta ed avere una maggiore attenzione verso ciò che ci circonda. Minori emissioni di CO2 dei vari scarichi delle autovetture possono solo che portare un notevole vantaggio all’aria che respiriamo.

Semplici e poche motivazioni, ma più che esaustive, per far comprendere come una bicicletta elettrica sia un vero investimento per la nostra persona e per il mondo intero.

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