Gdp Giustizia: chi è il giudice di pace

La magistratura onoraria italiana, nell’ordinamento giudiziario italiano, indica l’insieme dei magistrati onorari. Essi (qui in breve GdP giustizia) sono coloro i quali esercitano le proprie funzioni in maniera non professionale, ossia senza aver superato un concorso pubblico e, di regola, esercitano la giurisdizione per un periodo di tempo determinato, senza ricevere alcuna retribuzione ma un’indennità per l’attività svolta.

La legge n.374/1991 che ha introdotto l’istituto del Giudice di Pace – sancita definitivamente con la l. 274 del 2000 – ha sostituito, differenziandosene tuttavia – il giudice conciliatore.

La competenza del giudice di pace, infatti, riguarda tanto la materia civile che quella penale. Inoltre, mentre quest’ultimo svolgeva la sua funzione gratuitamente, il giudice di pace riceve un compenso commisurato prevalentemente ai provvedimenti adottati. La durata dell’incarico è di quattro anni, rinnovabile per un ulteriore quadriennio.

gdp giustizia

Gdp giustizia: Cos’è l’ufficio del Giudice di Pace

L’ufficio del Giudice di pace altro non è che il dovere ovvero il compito inerente alla funzione ovvero alla mansione esercitata.

Orbene, l’ufficio del Giudice di Pace ha sede in tutti i capoluoghi dei mandamenti di pretura, esistenti fino alla data di entrata in vigore della l. 30/1989 sulle preture circondariali, criterio che ha comportato l’istituzione di 848 uffici del giudice di pace.

Occorre rilevare come le funzioni giurisdizionali esercitate da questa figura di magistrato, riguardino soltanto questioni ritenute di lieve entità e di semplice valutazione.

Entrando nel merito della questione, il codice di procedura civile, all’art.7, individua le cause di competenza del GdP giustizia :

  • quelle relative a beni mobili di valore non superiore a 5.000 Euro, a meno che la legge non li attribuisca alla competenza di altro giudice.
  • Quelle concernenti il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purché il valore della controversia sia contenuta nei limiti di 20.000 Euro.

A prescindere dal valore della causa, il GdP è, altresì, competente per:

  • le cause relative ad opposizione di termini ed osservanza delle distanze riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;
  • le cause condominiali;
  • le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile; abitazione in materia di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità;
  • le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali.

Per quanto concerne la materia penale, le competenze del Giudice di Pace sono limitate ai piccoli reati; si occupa, ad es. delle controversie relative a lesioni non gravi, percosse, omissione di soccorso e reati contro l’onore, quali ad es.ingiuria e diffamazione nonché entra nel merito di alcuni reati contro il patrimonio, quali, ad es. danneggiamenti a cose altrui.

In ogni caso, in ipotesi di condanna il GdP giustizia non può applicare pene detentive ma solo pene pecuniarie o, al massimo, la pena della permanenza domiciliare e quella del lavoro di pubblica utilità, mentre, in generale, l’obiettivo del processo penale dinanzi al giudice di pace è quello della conciliazione tra imputato e persona offesa.

Orbene, occorre rilevare come il 15 agosto 2017 sia entrato in vigore il D. lgs n. 116/2017 che ha ampliato notevolmente le competenze dei giudici onorari ma soltanto a partire dal 31 ottobre 2021, cioè da quando i nuovi giudici onorari immessi secondo le disposizioni del presente decreto avranno terminato la fase formativa prevista.

Tra le nuove competenze rilevano le cause riguardanti:

  • beni mobili di valore non superiore a trenta mila euro;
  • pagamento a qualsiasi titolo di somme di denaro di importo sino a cinquanta mila euro;
  • risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli o natanti di valore non superiore a cinquanta mila euro;
  • le liti in materia di condominio;
  • pignoramenti mobiliari;
  • usucapione di beni immobili e di diritti reali immobiliari di valore non superiore a trenta mila euro;
  • espropriazione forzata di cose mobili, etc.

GdP giustizia: I servizi on line

I servizi on line del Giudice di Pace sono una pratica sempre più diffusa fra i siti dell’amministrazione pubblica per agevolare gli utenti nel reperimento delle informazioni e per evitare che i cittadini si debbano recare di persona negli uffici.

L’attivazione di servizi on line, pertanto, rientra in un processo di cambiamento della pubblica amministrazione che ha come obiettivi principali quelli di:

  • migliorare il livello di servizio al cittadino,
  • creare un linguaggio comune on line fra gli uffici amministrativi;

In quest’ottica, il Ministero della Giustizia ha ideato un portale dedicato ai servizi online per gli uffici del giudice di pace (gdp.giustizia.it).

www gdp giustizia it

Dal sito web esistente all’indirizzo www gdp giustizia it è possibile quindi usufruire di numerosi servizi dedicati al pubblico.

Attraverso il portale, si si sono messi a punto alcuni servizi che consentiranno l’agevolazione degli scambi di informazioni fra i cittadini (ovvero i loro avvocati) e l’Ufficio del Giudice di Pace.

Questi ultimi potranno, ad esempio verificare lo stato di un procedimento, semplicemente indicando il numero di ruolo nonché compilare on line:

  • ricorso in opposizione a sanzione amministrativa (O.S.A.) corredata dalla nota di iscrizione a ruolo;
    Tale opzione è consentita soltanto per:
  1. opposizioni avverso sanzioni relative alle violazioni del C.d.S.;
  2. ordinanze del Prefetto per assegni emessi a vuoto;
  3. altre violazioni di competenza del GdP che non rientrino nelle materie escluse.
  • ricorso per decreto ingiuntivo, corredato anch’esso dalla relativa nota d’iscrizione a ruolo.

E’ possibile accedere alle informazioni su un qualsiasi procedimento di competenza del Giudice di Pace anche se non è stato compilato online il ricorso e la nota d’iscrizione a ruolo (purché inserito nella banca dati del Sistema Informativo, utilizzato presso l’ufficio scelto).

Una volta collegati al portale, occorre individuare il Gdp Giustizia di interesse (Regione e Comune), cliccando direttamente sulla Regione, oppure inserendola nell’apposita finestra e poi scegliere l’ufficio della località interessata.

Una volta individuato l’ufficio, dal menù Ricerche l’utente può effettuare la sua ricerca indicando, in via alternativa:

  • numero di ruolo generale, numero di sentenza se è stata emessa, numero di decreto ingiuntivo, se è stato emesso;
  • data citazione 1a udienza (se trattasi di procedimento instaurato con atto di citazione, anziché ricorso);
  • data di iscrizione a ruolo;
  • data prossima udienza.

Infine, occorre segnalare la possibilità di consultazione, in forma anonima, di alcuni registri civili dei Tribunali per i Minorenni (fonte http://minori.giustizia.it).

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