Multa semplice

Multa semplice a Milano

Capita, spesso, a chi si muove in auto, nel centro di Milano, di commettere un’infrazione al codice stradale e di poter ricorrere a multa semplice.

Le giornate frenetiche, il traffico, gli appuntamenti di lavoro e la difficoltà di trovare un parcheggio nelle ore di punta, ci  rendono inevitabilmente nervosi e distratti, conducendoci inesorabilmente ad infrangere le regole della strada.

Molti di noi hanno provato quell’antipatica sensazione di vedere sventolare, sul parabrezza della propria macchina, quel lungo scontrino che non promette nulla di buono o ancora peggio il disagio di vedersi recapitare a casa la notifica di un verbale.

A peggiorare queste situazioni, ci coglie uno stato d’ansia, al solo pensiero che dovremo spendere mezza giornata del nostro prezioso tempo, in coda ad uno sportello postale o presso una tabaccheria ricevitoria Lottomatica.

multa semplice

Inoltre la gestione del tempo, in questi casi, è di fondamentale importanza poiché pagare la multa, a tempo debito (entro 5 giorni), ci farà risparmiare un bel po’ di denaro.

Infatti, se riusciremo ad effettuare il pagamento della contravvenzione entro cinque giorni:

  • dall’infrazione (è il caso del preavviso che la Polizia Locale o gli ausiliari della sosta, lasciano sotto il tergicristalli della nostra auto);
  • dalla contestazione (che si verifica nel momento in cui, a seguito di un controllo su strada, ci viene consegnato un verbale di violazione);
  • dalla notifica presso il domicilio (cioè dalla data in cui il verbale ci viene recapitato, tramite servizio postale o messo comunale) si potrà pagare la stessa  sanzione, con un importo ridotto della misura del 30% .

Se invece, si lasceranno decorrere invano i primi cinque giorni, si dovrà pagare la multa per l’intero importo previsto dal minimo edittale, purché ciò avvenga entro i successivi 60 giorni.

Trascorso inutilmente anche quest’ultimo termine di 60 giorni, la multa verrà iscritta a ruolo e diventerà titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo previsto.

Ciò significa che la multa indicata fornisce il diritto per l’Amministrazione del recupero coattivo del credito vantato, a mezzo dell’ingiunzione di pagamento; in questo caso, quindi, la persona che ha ricevuto la sanzione, dovrà  pagare immediatamente l’intero importo stabilito dall’ingiunzione (aggravata dalle spese) oppure potrà proporre opposizione all’ingiunzione stessa.

Multa semplice: ricorso al Giudice di Pace

Com’è noto, per impugnare una sanzione amministrativa , occorre la proposizione del ricorso all’ufficio del Giudice di Pace competente per territorio; orbene, se il cittadino multato opterà per questa strada, intanto perderà il vantaggio del 30% di sconto dell’importo (nel caso di pagamento entro cinque giorni) indicato nel verbale.

A ciò si aggiunga, che la proposizione del ricorso al Giudice di pace non garantisce l’annullamento della sanzione amministrativa, cioè il G.d.P potrebbe legittimamente ritenere la validità della multa elevata e condannare il ricorrente al pagamento della stessa, con l’aggravio delle spese giudiziarie e dei relativi oneri, come per legge previsti.

Quanto descritto si traduce in un aggravio di spese e di tempo per la persona multata che, a ben vedere ha la convenienza di pagare immediatamente, avvalendosi del servizio “multa semplice” tramite il portale dedicato .

Ciò premesso, può anche accadere, che il cittadino si senta gravato da una contravvenzione ingiusta, ma si trovi nella difficoltà di dimostrare le sue ragioni presso il Giudice di Pace, ovvero preferisca evitare, in nuce, la proposizione del ricorso, per evitare l’alea e l’onerosità connessa a tale giudizio.

Per alleviare questi disagi relativi all’esborso di denaro, al tempo da sprecare, nonché alla noia di dover fare lunghe code agli sportelli,  il Comune di Milano, ha attivato, già dal 2007, un servizio online, cosiddetto appunto “Multa Semplice”.

Multa semplice: i preziosi servizi online dedicati ai cittadini

Inizialmente, la persona che desidera avvalersi dei vantaggi connessi al servizio online per i cittadini, dovrà accedere al servizio offerto dal portale.

La procedura è molto facile, se  non si è già in possesso di una identità digitale SPID bisogna, anzitutto, registrare il proprio profilo, sul portale del Comune di Milano.

Una volta che il cittadino sarà registrato, potrà cliccare immediatamente sul link “Multa Semplice”, ed otterrà l’immediato vantaggio di procedere al pagamento della sanzione amministrativa direttamente da casa, per mezzo di una carta di credito o di una carta prepagata.

Area per il pagamento della multa

A questo punto, grazie alle facili istruzioni guidate del portale, l’utente riuscirà tranquillamente ad accedere alla voce “Pagamenti”, dove gli sarà richiesto, nel dettaglio, di indicare alcuni dati, quali:

  • il numero del verbale;
  • la data e l’ora di accertamento dell’infrazione;
  • la targa del veicolo.

Ebbene, a seguito di questa breve e semplice procedura, costituita da due passaggi, il cittadino multato salderà immediatamente il conto in sospeso con il Comune di Milano e potrà tornare ad occuparsi serenamente delle sue incombenze quotidiane.

Infatti, l’utente che provvederà al pagamento usufruendo dei servizi online del progetto Multa Semplice, offerto dal Comune di Milano, riceverà una mail, attestante il saldo effettuato che certificherà l’avvenuto pagamento.

Un ulteriore vantaggio connesso al servizio online consiste nella possibilità di verificare la legittimità delle sanzioni relative alle corsie preferenziali di accesso all’Area Ecopass.

Come visualizzare le immagini delle infrazioni

In buona sostanza, il cittadino multato riuscirà a prendere visione delle fotografie che documentano l’infrazione rilevata, generate dalle telecamere che presidiano le zone a traffico limitato, i semafori ed i limiti di velocità.

Visualizzate queste foto, l’utente, per esempio, potrebbe rilevare che la multa sia stata elevata ingiustamente e contestarla di conseguenza.

In questa ipotesi di errore, il cittadino, grazie ai servizi online offerti dal Comune di Milano potrà usufruire della modulistica scaricabile direttamente, per segnalare gli errori palesi al comando di Polizia Locale, il quale provvederà ad accertare il paventato errore ed, in caso di esito positivo, invierà alla Prefettura competente il verbale della sanzione, corredato dalla richiesta di annullamento.

Area FAQ del portale online

Successivamente, occorre evidenziare come il cittadino, nell’area dedicata a “Multa Semplice”, potrà accedere alla sezione FAQ, in cui troverà risposta a tutte le domande più frequenti di suo interesse, sia per comprendere il funzionamento del servizio, sia per comprendere la procedura da attivare in caso di errore.

Termine notifica multa

Quando veramente una multa può considerarsi fuori termine?
Termine notifica multa significa che un atto amministrativo riferito ad una infrazione al Codice della Strada ha un periodo, previsto dall’ art. 201 cds comma 1, pari a 90 giorni per essere notificato al trasgressore. Il 90° giorno è valido in relazione alla consegna della notifica all’ufficio postale da parte dell’ente accertatore e non al momento della consegna del plico al soggetto destinatario. In aggiunta, se il temine per la notifica della multa dovesse cadere di domenica o in un qualsiasi giorno festivo, lo stesso viene spostato al primo giorno lavorativo utile.
E’ da tenere presente inoltre che nel caso una multa fosse diretta ad un soggetto residente fuori dal territorio italiano i termini per la prescrizione della multa stessa diventano 360. Ancora, se consideriamo il caso dell’ulteriore procedimento di notificazione della stessa multa (rinotificazione), di giorni ne vengono aggiunti ulteriori 100 e non più 90. Per “rinotificazione” si intende il ripetersi della notificazione della stessa multa ad altro soggetto. Ciò accade ad esempio quando il portalettere riconsegna la notifica al mittente per indirizzo sconosciuto in quanto il destinatario nel fra, quindi in questi casi il termine notifica multa diventa oltre il doppio (100 giorni).

Termine notifica multa: cosa accade quando viene superato ?

Nel caso improbabile che una multa venga spedita fuori termine da parte dell’organo accertatore, accade che la stessa può essere sistematicamente ritenuta nulla e il trasgressore o l’obbligato in solido può omettere di pagarla. Questa situazione è molto difficile che si verifichi nella realtà perché ciò significa che l’iter sanzionatorio di quell’ente accertatore ha incontrato qualche falla procedurale per cui non si è potuto procedere nel rispetto dei termini per notificare la multa. Ciò può accadere, ad esempio, quando il numero di multe elevate da un ente aumenta esponenzialmente rispetto alla media annuale, a causa, molto spesso, dell’attivazione di sistemi automatici di controllo del traffico.

termine notifica multa

Termine notifica multa e la data di notifica effettiva

E’ bene conoscere anche il concetto di data di notifica di una multa, quando si diventa destinatari di una contestazione per un’infrazione commessa.
La data di notifica è rappresentata solitamente dal giorno in cui firmiamo una ricevuta di ritorno di colore verde che il portalettere trattiene per riconsegnarla successivamente al mittente a garanzia dell’avvenuta consegna della notifica della multa al destinatario.
Ma altri casi di data notifica sono contemplati nella realtà e qui di seguito li elenco tutti:

  • data di notifica per consegna diretta all’effettivo destinatario;
  • data di notifica per consegna diretta ad un familiare o convivente;
  • data di notifica spostata di 10 giorni dal momento della eventuale mancata consegna con giacenza del plico presso l’ufficio postale;
  • data di notifica coincidente con la data di accettazione della PEC inviata al destinatario da parte dell’organo accertatore. Ciò in base al nuovo decreto del 18 febbraio 2018 con cui gli enti accertatori sono obbligati a notificare una multa tramite PEC, qualora il destinatario abbia dato il consenso all’utilizzo oppure quando il destinatario è un’azienda o un professionista.

Verifica multe online

Sempre più enti accertatori, attivano sistemi per la verifica delle multe online, ovvero attraverso la rete internet. Tali strumenti permettono agli automobilisti multati di verificare prima di tutto la validità della contestazione ricevuta a proprio carico e in secondo luogo di visionare le documentazioni fotografiche nei casi di contravvenzioni da autovelox, photored o ztl.
Se qualche volta ti è capitato di ricevere una multa per eccesso di velocità (autovelox) avrai notato sicuramente che sul verbale di accertamento ci sono indicati dei riferimenti e una credenziale univoca da utilizzare per accedere al pannello di controllo dedicato al sistema di verifica multe online dell’organo accertatore che ha elevato la contravvenzione. Tieni conto che l’utilizzo di questo ambiente web ti permette ad esempio di predisporre anticipatamente un eventuale ricorso alla multa ricevuta.

verifica multe online

Verifica multe online: cosa si può visionare

Solitamente i dati forniti dai sistemi di verifica multe online sono limitati a poche informazioni inerenti l’infrazione commessa.
Sicuramente, l’ambiente online permette di consultare:

  • il numero dell’accertamento
  • la data e l’ora di infrazione
  • l’articolo e il comma violato
  • la mancata contestazione
  • il luogo in cui è stata elevata la multa
  • il nome e la matricola dell’agente accertatore
  • le immagini o il filmato video che documentano l’avvenuta infrazione al codice della strada.

Come funziona il sistema di verifica multe

Il sistema per verificare le multe online solitamente è reso fruibile dall’ente che gestisce il procedimento sanzionatorio direttamente dal sito istituzionale dello stesso. Da qui il servizio viene reindirizzato ad altro ambiente web specifico da cui viene chiamato un particolare software web che interroga la base dati principale estraendo i dati e le informazioni necessarie per la consultazione della multa cercata.